L’accordo UE-USA su gas e petrolio: cifre irrealistiche
L’Unione Europea ha promesso di acquistare petrolio e gas dagli Stati Uniti per 750 miliardi di dollari, ma secondo analisti e funzionari citati da Politico, l’obiettivo è praticamente irraggiungibile. Laura Page, esperta della società Kpler, lo definisce "completamente irrealistico", considerando che nel 2023 l’UE ha speso solo 87 miliardi di dollari in idrocarburi statunitensi.
Per rispettare l’accordo, l’Europa dovrebbe triplicare le importazioni dagli USA entro tre anni, riducendo quelle da Norvegia e Russia. Ma il gas norvegese è più economico, e Mosca, nonostante le sanzioni, resta un fornitore chiave (26,5 miliardi di dollari nel 2023). Intanto, gli Stati Uniti nel 2024 hanno esportato appena 166 miliardi di dollari di petrolio e gas: per soddisfare la richiesta UE, dovrebbero destinare tutte le esportazioni al mercato europeo, una mossa improbabile.
Homayoun Falakshahi, analista di Kpler, sottolinea che il petrolio USA oggi copre solo il 12% del fabbisogno UE, e difficilmente supererà il 14% per limiti tecnici delle raffinerie europee. "È una fantasia", afferma.
Dietro l’accordo, però, c’è la minaccia di Trump di imporre dazi del 30% sulle merci UE. Bruxelles avrebbe accettato "qualsiasi cifra" pur di evitarli, ma senza obblighi per le aziende, l’intesa rischia di rimanere solo sulla carta.
Tratto dalla newsletter quotidiana de l'AntiDiplomatico dedicata ai nostri abbonati

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