L'Alta Corte Amministrativa egiziana ha annullato il decreto di convocazione delle elezioni promulgato da Morsi
L'Alta Corte Amministrativa egiziana ha annullato il decreto di convocazione delle elezioni legislative, promulgato da Morsi lo scorso 21 febbraio. Gli egiziani avrebbero dovuto votare per eleggere i deputati dell'Assemblea del popolo, sciolta lo scorso giugno proprio sulla base di una sentenza del tribunale amministrativo. Il voto si sarebbe dovuto articolare in quattro tornate a partire dal 27 aprile. Ad essere contestato è l'operato del Consiglio della Shura che avrebbe approvato la legge elettorale, modificata sulla base degli emendamenti imposti dalla Suprema Corte Costituzionale, senza aver sottoposto il testo modificato al vaglio della Corte stessa.


