"L'ambasciatore italiano Mancini non può lasciare il paese", La Corte suprema indiana
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Per la seconda volta in tre giorni, la Corte Suprema indiana ha convocato l'ambasciatore d'Italia Daniele Mancini in merito alla vicenda dei marò ed ha consegnato lui una direttiva che gli impedisce di lasciare il paese fino a nuovo ordine. Inoltre, il ministero degli Esteri indiano ha sospeso le procedure di insediamento del nuovo ambasciatore in Italia, Basant Kumar Gupta, che avrebbe dovuto partire domani per Roma.
Il ministro degli Esteri Salman Kurshid ha dichiarato che il governo farà rispettare l'ordinanza attenendosi "a quanto disposto dalla Corte nel massimo interesse del nostro Paese e del nostro sistema giudiziario".
Ieri il presidente del partito dell'opposizione Janata Party, Subramanian Swamy, aveva presentato alla Corte Suprema una petizione per chiedere un'azione legale contro l'ambasciatore italiano per il reato di "oltraggio alla Corte".


