L'Argentina fuori dal G-20 come ritorsione del caso Repsol. La proposta di un senatore repubblicano
Un senatore americano del Partito Repubblicano Dick Lugar presenterà al Congresso degli Stati Uniti una mozione in cui si chiede la sospensione della partecipazione dell’Argentina al G-20 per via del comportamento, ritenuto dal senatore, banditesco tenuto da Buenos Aires soprattutto nella vicenda Repsol-YPF. Una proposta che non ha nessun carattere obbligatorio e vincolante per il Presidente Obama, che tuttavia potrebbe tenerne conto in caso venisse appoggiata, perché nell’anno dell’elezioni Mr.Obama non vorrebbe mostrarsi debole in politica estera.
Già alcuni altri politici di spicco del partito dell’elefantino, come il rampante senatore della Florida Mark Rubio si sono detti favorevoli alla mozione pur non sbilanciandosi sul loro effettivo appoggio. Lugar, che secondo diversi analisti, è in fase discendente della sua carriera politica dopo aver perso alle primarie del partito in Indiana proprio contro Mitt Romney potrebbe non essere preso troppo sul serio. Tuttavia è pur sempre un senatore che vanta 35 anni di attività nel Congresso ed è da molti politici bipartisan rispettato per il suo cursus honorum. Buenos Aires per bocca del proprio ambasciatore a Washington Jorge Arguello si è detta non preoccupata da tale proposta dal momento che si basa su fondamenta immotivate e che l’Argentina nell’espropriazione di YPF si sta muovendo secondo la legge. La mozione di Dick Lugar non si riferisce ad ogni modo solo relativamente al comportamento del paese sudamericano nel caso Repsol ma anche agli obblighi finanziari che l’Argentina avrebbe anche con gli stessi Stati Uniti per pagamenti di debiti mai soddisfatti dall’amministrazione Kirchner.


