"L'attacco a Malala è contro la religione islamica", il Consiglio sunnita in Pakistan - massimo organo religioso del paese
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I leader religiosi in Pakistan hanno condannato il barabaro attacco dei talebani contro la giovane attivista Malala Yousafzai, durante il giorno di preghiera per la sua salute indetto per venerdì. Il clero del Consiglio sunnita ha dichiarato che l'attacco a donne innocenti e bambini non è jihad. Gli assalitori "Sono agenti di Washington", intenti a diffamare l'Islam, minando il Pakistan e legittimare il parallelo musulmani-terroristi.
Il ministro degli esteri pakistano Hina Rabbani Khar ha dichiarato che l'attacco a Malala rappresenta "il punto di svolta" nella battaglia del paese contro gli estremisti.
Il ministro degli esteri pakistano Hina Rabbani Khar ha dichiarato che l'attacco a Malala rappresenta "il punto di svolta" nella battaglia del paese contro gli estremisti.
Malala resta in condizioni critiche, con i dottori preoccupati di possibili danni cerebrali per la rimozione del proiettile.


