"L'austerità sta mettendo a rischio la condizione di vita dei bambini", rapporto Unicef
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Presentando un rapporto sulla condizione dei bambini in 29 paesi presi sotto esame, il segretario del Dipartimento delle politiche economiche e sociali dell'Unicef, Chris de Neubourg, ha duramente criticato martedì le misure d'austerità scelte dai governi occidentali, che stanno colpendo in particolare la condizione di vita dei bambini.
Utilizzando cinque categorie di riferimento - salute, sicurezza sociale, educazione, comportamento e rischi, casa ed ambiente – il rapporto dimostra come Olanda, Norvegia, Islanda, Finlandia e Svezia mostrino le migliori condizioni di vita, la Romania le peggiori; gli Stati Uniti sono al 26° posto, mentre l'Inghilterra, all'ultimo posto in un rapporto similare del 2007, è salita al 16°. Tra i paesi dell'Europa del sud colpiti dalle misure d'austerità, solo Grecia ed Italia hanno attraversato la “linea della terza fascia”, mentre Portogallo e Spagna restano a metà. Ma, spiega de Neubourg “siamo molto preoccupati per la velocità con cui in quei paesi la situazione si stia deteriorando”.
Con l'austerità, conclude il digerente dell'Unicef, i governi cercano di risolvere il problema del debito per salvare il futuro delle prossime generazioni. Ma, in questo modo stanno “presentando ora un conto che i bambini pagheranno due volte”.


