L'Austria sollecitata a espellere l'ambasciatore israeliano per aver chiesto l'uccisione dei bambini a Gaza

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L'Austria sollecitata a espellere l'ambasciatore israeliano per aver chiesto l'uccisione dei bambini a Gaza

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In Austria è stata lanciata da alcuni attivisti una campagna per chiedere l'espulsione immediata dell'ambasciatore israeliano David Roet, accusato di aver incitato all'uccisione di bambini palestinesi.

Secondo un reporter della Press TV a Vienna la petizione, sostenuta da attivisti ebrei filopalestinesi e anti-sionisti, condanna le dichiarazioni di Roet e richiama l'attenzione sulle continue relazioni diplomatiche dell'Austria con il Tel Aviv.

In un video diffuso la scorsa settimana, Roet ha chiesto la pena di morte per i bambini di Gaza e ha aggiunto che se l'Europa investe nella ricostruzione di Gaza, Israele sarà costretto a distruggerla la prossima volta.

Dopo la diffusione del video, diversi cittadini austriaci hanno iniziato a criticare il fatto che il governo austriaco non abbia preso in considerazione le controverse dichiarazioni di Roet e hanno chiesto l'espulsione del diplomatico israeliano.

A questo proposito, alcuni avvocati sostengono che le autorità giudiziarie possono avviare un'azione legale per rispondere alle dichiarazioni dell'ambasciatore sionista.

Tuttavia, ritengono che sia difficile fare qualsiasi cosa perché l'ambasciatore gode dell’immunità diplomatica, dunque, per processarlo, bisognerebbe revocarla, e il governo austriaco non ha questa intenzione. Il vero scandalo è che non è stata aperta nessuna indagine su queste dichiarazioni da parte dell’autorità giudiziaria, aggiungono gli attivisti

Inoltre, gli attivisti austriaci hanno criticato lo stretto rapporto tra il primo ministro austriaco Christian Stocker e l'ambasciatore israeliano Roet.

Il giornalista della Press TV ha spiegato che, in segno di mancanza di rispetto nei confronti della comunità palestinese, giovedì scorso nessun rappresentante palestinese è stato invitato all'Iftar annuale organizzato dal sindaco di Vienna presso il municipio. Mentre i rappresentanti israeliani erano presenti all'evento in prima fila.

Un'attivista filopalestinese, Dalia Sargi, ha dichiarato che tra loro ci sono chiari contatti, in un momento in cui a Gaza è in corso un genocidio. Ha affermato che continuerà a fare pressione sul governo affinché interrompa tutti i legami tra l'Austria e Israele. 

Secondo quanto riportato, nonostante i media internazionali abbiano espresso una forte condanna, i giornalisti austriaci sono stati messi a tacere in merito al video.

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La Redazione de l'AntiDiplomatico

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