L'Austria sollecitata a espellere l'ambasciatore israeliano per aver chiesto l'uccisione dei bambini a Gaza

1937
L'Austria sollecitata a espellere l'ambasciatore israeliano per aver chiesto l'uccisione dei bambini a Gaza

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

In Austria è stata lanciata da alcuni attivisti una campagna per chiedere l'espulsione immediata dell'ambasciatore israeliano David Roet, accusato di aver incitato all'uccisione di bambini palestinesi.

Secondo un reporter della Press TV a Vienna la petizione, sostenuta da attivisti ebrei filopalestinesi e anti-sionisti, condanna le dichiarazioni di Roet e richiama l'attenzione sulle continue relazioni diplomatiche dell'Austria con il Tel Aviv.

In un video diffuso la scorsa settimana, Roet ha chiesto la pena di morte per i bambini di Gaza e ha aggiunto che se l'Europa investe nella ricostruzione di Gaza, Israele sarà costretto a distruggerla la prossima volta.

Dopo la diffusione del video, diversi cittadini austriaci hanno iniziato a criticare il fatto che il governo austriaco non abbia preso in considerazione le controverse dichiarazioni di Roet e hanno chiesto l'espulsione del diplomatico israeliano.

A questo proposito, alcuni avvocati sostengono che le autorità giudiziarie possono avviare un'azione legale per rispondere alle dichiarazioni dell'ambasciatore sionista.

Tuttavia, ritengono che sia difficile fare qualsiasi cosa perché l'ambasciatore gode dell’immunità diplomatica, dunque, per processarlo, bisognerebbe revocarla, e il governo austriaco non ha questa intenzione. Il vero scandalo è che non è stata aperta nessuna indagine su queste dichiarazioni da parte dell’autorità giudiziaria, aggiungono gli attivisti

Inoltre, gli attivisti austriaci hanno criticato lo stretto rapporto tra il primo ministro austriaco Christian Stocker e l'ambasciatore israeliano Roet.

Il giornalista della Press TV ha spiegato che, in segno di mancanza di rispetto nei confronti della comunità palestinese, giovedì scorso nessun rappresentante palestinese è stato invitato all'Iftar annuale organizzato dal sindaco di Vienna presso il municipio. Mentre i rappresentanti israeliani erano presenti all'evento in prima fila.

Un'attivista filopalestinese, Dalia Sargi, ha dichiarato che tra loro ci sono chiari contatti, in un momento in cui a Gaza è in corso un genocidio. Ha affermato che continuerà a fare pressione sul governo affinché interrompa tutti i legami tra l'Austria e Israele. 

Secondo quanto riportato, nonostante i media internazionali abbiano espresso una forte condanna, i giornalisti austriaci sono stati messi a tacere in merito al video.

———————

GAZA HA BISOGNO DI TUTTI NOI: PROPRIO IN QUESTO MOMENTO

SCOPRI COME

GAZZELLA ONLUS SOSTIENE OGNI GIORNO LA POPOLAZIONE DI GAZA

l'AntiDiplomatico è in prima linea nel sostenere attivamente tutti i progetti di Gazzella Onlus a Gaza

Acquistando "Il racconto di Suaad" - prigioniera palestinese - (Edizioni Q in collaborazione con LAD edizioni) sosterrete i  prossimi progetti di "Gazzella" per la popolazione di Gaza: https://ladedizioni.it/prodotto/2091/

LA RESISTENZA DEL POPOLO PALESTINESE E' UNO DEGLI ULTIMI BARLUMI DI LUCE PER L'UMANITA': AIUTA A FARLA RISPLENDERE SEMPRE PIU' FORTE!

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo   Una finestra aperta CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN di Alessandro Bartoloni USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

L’illusione neoliberale tra diritti civili e sociali di Paolo Desogus L’illusione neoliberale tra diritti civili e sociali

L’illusione neoliberale tra diritti civili e sociali

L'interregno globale e le faglie dei BRICS di Geraldina Colotti L'interregno globale e le faglie dei BRICS

L'interregno globale e le faglie dei BRICS

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina di Giorgio Cremaschi Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina

Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti