Lavrov: "All'occidente dà fastidio che la Russia difenda i suoi diritti nel mondo"

2270
Lavrov: "All'occidente dà fastidio che la Russia difenda i suoi diritti nel mondo"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE



Mosca ha un "antidoto" alla doppia morale della politica occidentale: non nascondere nulla e lavorare nel quadro del diritto internazionale, ha dichiarato il ministro degli Esteri russo nell'intervista con il canale russo LIFEnews e Izvestia quotidiano. Lo riporta Rt
 
"Non ho alcun dubbio che l'attuale situazione di crescenti tensioni e sentimenti anti-russi nella opinione pubblica occidentale sia ben coordinata", ha detto il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov, in un contesto in cui ultimamente, parlando nei suoi colloqui con il presidente russo Vladimir Putin e altri funzionari russi, un certo numero di diplomatici europei divulgano informazioni condivise durante incontri faccia a faccia o frasi estrapolate dal contesto, dando un quadro inesatto delle dichiarazioni degli autori.

Ha fatto riferimento, ad esempio, alla posizione del presidente della Commissione europea Jose Manuel Barroso, quando ha decontestualizzato le parole di Putin sulla “presa di Kiev". "In politica, accade molto spesso. Anche se non ci fosse la crisi in Ucraina nessuno sarebbe immune al fatto che uno dei suoi membri agisca  in modo non etico o semplicemente [...] travisi la realtà", ha detto il ministro degli Esteri russo.

Tuttavia, sembra che la diplomazia russa abbia "trovato l'antidoto giusto: quando si verificano queste fughe di notizie, dichiariamo subito la nostra disponibilità a pubblicare il testo integrale della conversazione, come nel caso del signor Barroso e di altri." "Non abbiamo nulla da nascondere", ha detto Lavrov.

Inoltre, il ministro russo ha detto che "il tentativo da parte dei paesi occidentali, di realizzare, come pensano, la 'vittoria' nella 'guerra fredda', si è sovrapposto al chiaro fastidio che comporta il fatto che non esista la Russia degli anni '90, che dice sì a quasi tutto e che non tentava di difendere i suoi interessi pensando che l'alleanza con l'Occidente avrebbe risolto quasi tutti i nostri problemi. [...] Quando la Russia ha cominciato a difendere i propri diritti legittimi internazionalmente l’occidentale si è infastidito. "In generale, si tratta di una recidiva del pensiero imperiale, che è molto triste, in particolare nel contesto dei nostri molteplici sforzi a trovare un equilibrio di interessi ", ha concluso Lavrov.
  
 
  

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA  di Michelangelo Severgnini IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA 

IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA 

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero di Paolo Desogus I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero

I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero

Tutti pazzi per Roggero di Alessandro Mariani Tutti pazzi per Roggero

Tutti pazzi per Roggero

Quanto vale una vita? di Giuseppe Giannini Quanto vale una vita?

Quanto vale una vita?

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti di Antonio Di Siena "Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti