Lavrov: la Russia reagirà se saranno attaccati o minacciati interessi del popolo russo
1949
Dopo che Joe Biden nella sua visita di ieri a Kiev aveva pubblicamente ammesso il fallimento dell'accordo di Ginevra sulla crisi ucraina e dopo che il presidente ad interim nel paese Oleksandr Turchynov aveva dichiarato che l'est del paese era in mano a "terroristi" separatisti russi, il ministro degli esteri russo Sergei Lavrov, in un'intervista a Sophie Shevardnadze di RT, ha dichiarato come la "Russia reagirà se saranno attaccati o minacciati interessi del popolo russo".
Lavrov ha accusato direttamente gli Usa di contribuire allo stallo in Ucraina tra il governo frutto del colpo di stato e gli attivisti anti proteste di Maidan. "E' Washington a guidare lo show nella crisi ucraina", ha dichiarato il ministro degli esteri russo riferendosi anche alla visita del vice presidente americano di ieri. "E' tutto dire che hanno scelto il momento di quella visita per annunciare la ripresa delle operazioni, dopo che l'inizio era avvenuto subito dopo la partenza del presidente della Cia John Brennon a Kiev”, ha dichiarato Lavrov.


