Lavrov: le sanzioni anti Russia derivano da un pensiero colonialista

1851
Lavrov: le sanzioni anti Russia derivano da un pensiero colonialista

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Il ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov, ha denunciato domenica che le sanzioni imposte dai paesi occidentali contro la Russia provengono da un "pensiero colonialista", il cui obiettivo non ha nulla a che fare con la situazione in Ucraina, ma è fatto per indirizzare la posizione della Russia nelle questioni chiave verso ciò che vuole l'Occidente.

"Si può vedere perfettamente nei loro comunicati e nelle loro azioni che il senso vero è quello di cambiare la Russia affinché modifichi la propria posizione su questioni fondamentali e per cambiare, finalmente, la nostra percezione dell’occidente. 'È un pensiero del secolo scorso, colonialista ... ", si lamenta Lavrov secondo quanto riporta Hispan Tv

Lavrov ha espresso il suo disappunto sull'Unione europea che nonostante abbia un potenziale ruolo di 'gioco indipendente' negli affari internazionali, mantiene invece un orientamento verso Washington.

Per quanto riguarda i rapporti Mosca-Washington, il ministro ha riconosciuto che le attuali relazioni con gli Stati Uniti non sono solo "difficili", ma sono "in un vicolo cieco in diverse direzioni" e "precedenti alla crisi ucraina." A questo proposito, sottolinea "l'approccio sbagliato" che ha Washington in termini di relazioni internazionali. "Gli Stati Uniti ritengono che il paese abbia il diritto di punire i paesi che non agiscono come vuole Washington, e li costringe alla cooperazione su questioni di vitale importanza per gli Stati Uniti ed i suoi alleati. Questo approccio è sbagliato. Tale approccio imperiale agli affari del mondo si correggerà, ma il processo richiederà molto tempo", ribadisce a questo proposito.

Il capo della diplomazia russa considera la proliferazione del terrorismo nel mondo derivante dall'aggressione del 2003 degli Stati Uniti all’Iraq, “quando in assenza di qualsiasi autorizzazione del Consiglio di Sicurezza ha iniziato il bombardamento e l'invasione del paese"”

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA  di Michelangelo Severgnini IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA 

IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA 

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti di Antonio Di Siena "Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti