LAVROV: 'MOSCA PRONTA A SOSTENERE PROPOSTA ONU SUI TERRORISTI DI AL-NUSRA AD ALEPPO'
La Russia si dichiara pronta a sollecitare il governo siriano e permettere che i militanti di Al-Nusra escano da Aleppo con le loro armi, come proposto dall'inviato delle Nazioni Unite in Siria. Lo ha affermato il ministro degli Esteri Sergey Lavrov.
Una volta che i jihadisti saranno usciti dalla città devastata dalla guerra, le truppe del governo siriano e l'opposizione saranno in grado di arrivare ad un accordo. Ha proseguito il capo della diplomazia russa citato da RIA Novosti.
"In primo luogo, coloro che non si identificano con Al-Nusra dovrebbero chiaramente separarsi [da essa], sulla carta, firmare ufficialmente tale impegno", ha proseguito.
"Forse allora le forze dell'ordine del governo e questa opposizione armata saranno in grado di formare una sorta di organismo di diritto e di ordine comuni per garantire una vita normale, in modo che la gente si possa sentire al sicuro", ha continuato.
Lavrov ha osservato che, secondo le stime delle Nazioni Unite ci sono da sei a ottomila militanti a Aleppo. "Tra di loro, la metà, secondo quello che ha detto Mistura al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite [provengono] 'Jabhat Al-Nusra", ha proseguito il ministro degli Esteri russo.
Se Al-Nusra esce Aleppo e si trasferisce a Idlib, dove si trovano le sue principali forze, la Russia "sarà pronta a far da tramite con il governo siriano per accettarlo" ha aggiunto Lavrov.
"La decisione di De Misutra può diventare il nucleo della decisione del Consiglio di sicurezza su come affrontare la situazione ad Aleppo in questo momento."
FONTE: RT


