Lavrov sul discorso di Obama: "Nessun tentativo di isolare la Russia darà risultati"
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La Russia non prenderà mai la via dell'auto-isolamento e della ricerca di nemici, ha affermato il ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov, nell'ambito della tradizionale conferenza stampa con i rappresentati dei media russi e stranieri.
"Si sentono lamentele che la Russia debba essere isolata; in particolare Barack Obama ha esortato su questo punto. Nessuno di questi tentativi si tradurrà in un risultato. Il presidente russo, Vladimir Putin, ha detto che la Russia non prenderà mai la via dell'auto-isolamento", ha sottolineato il ministro russo.
"Si sentono lamentele che la Russia debba essere isolata; in particolare Barack Obama ha esortato su questo punto. Nessuno di questi tentativi si tradurrà in un risultato. Il presidente russo, Vladimir Putin, ha detto che la Russia non prenderà mai la via dell'auto-isolamento", ha sottolineato il ministro russo.
Insomma Mosca non permetterà una nuova guerra fredda e invita Washington a riprendere la via della cooperazione costruttiva a livello bilaterale e nel campo internazionale.
Mosca, infatti, è interessata a sviluppare la cooperazione con l'Unione europea, ha detto Lavrov, affermando che c'è da superare le difficoltà incontrate a causa della crisi in Ucraina.
Lavrov ha segnalato che garantire la sicurezza non è possibile attraverso azioni unilaterali. Secondo il ministro degli Esteri, a causa del comportamento degli Stati Uniti, l'atteggiamento verso lo scontro cominciò a prevalere tra gli altri membri della Nato. "La decisione politica di sospendere la cooperazione non è stata una nostra scelta", ha detto Lavrov.
"Il recente discorso di Obama evidenzia il punto di vista degli Stati Uniti: "Noi siamo i numeri uno e tutti devono riconoscerlo". "Questo non è un atteggiamento moderno," ha detto il ministro degli Esteri russo.
Allo stesso tempo, "la Russia è disposta a cooperare con la Nato, se questa inizia un dialogo egualitario", ha affermato Lavrov.
"I risultati della guerra non possono essere riconsiderati, la glorificazione del fascismo e del nazismo non dovrebbero esistere nel mondo moderno", ha detto il ministro russo nel contesto della prossima celebrazione a Mosca del 70 anniversario della vittoria nella seconda guerra mondiale.

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