“Le dichiarazioni costituzionali e le leggi adottate dal Presidente non sono soggette ad alcun controllo”, Morsi espande i suoi poteri
Sfruttando il successo diplomatico a Gaza ed il maggiore consenso interno acquisito, il presidente egiziano Mohammed Morsi ha emesso giovedì una nuova dichiarazione costituzionale che esclude dal controllo dei giudici alcuni suoi poteri. “Il Presidente può prendere ogni decisione o misura per proteggere la rivoluzione e le dichiarazioni costituzionali, decisioni e leggi emesse dal presidente sono finali e non soggette ad alcun controllo”, il portavoce di Morsi, Yasser Ali, ha letto alla tv quanto deciso oggi da Morsi.
In una decisione che crerà ulteriori tensioni con il sistema giudiziario del paese, inoltre, Morsi ha licenziato il procuratore generale del paese Abdel Meguid Mahmud ed ha dato l'incarico ad un uomo vicino a Fratellanza Musulmana, Talaat Ibrahim Abdallah. Il Presidente egiziano ha infine ordinato che nessun organo giudiziario potrà dissolvere l'Assemblea Costituente dominata da esponenti islamici, che sta ultimando la stesura del testo costituzionale, come successo in passato. La Costituente è stata ampiamente criticata dalle opposizioni liberali e secolari di non rappresentare tutti i segmenti della società.


