Le FARC posticipano la liberazione degli ostaggi
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Le FARC – Fronte Armato Rivoluzionario della Colombia - hanno posticipato la liberazione degli ostaggi al 2 e 4 aprile. L'operazione per liberare i dieci poliziotti e militari era prevista inizialmente per il 26 marzo; il governo colombiano, quello brasiliano e il CICR – Comitato Internazionale della Croce Rossa - hanno chiesto di ritardare la liberazione al 30 marzo, per ragioni logistiche. Oggi è stato invece il gruppo guerrigliero a chiedere di ritardare l'operazione.
Bedoya, portavoce del governo, ha dichiarato che il protocollo di sicurezza dell'operazione obbliga le FARC a informare dove avverrà la prima liberazione, prima delle 19:00 del 31 marzo. Solamente quando saremo in possesso di questa informazione, si potrà iniziare il processo per la liberazione; Bedoya ha aggiunto che “solo se avremo questa informazione l'operazione si svilupperà a partire dal primo aprile, alle 18:00, per finire il 3 aprile alle 6:00 [...] Speriamo ovviamente che tutto si realizzerà, che le FARC questa volta rispettino i patti”, lamentandosi per il ritardo dell'operazione.


