Le élites europee temono che la Brexit possa funzionare dal punto di vista economico. W. Münchau
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In un articolo sul Financial Times, tradotto in italiano da Vocidallestero.it, l'editorialista Wolfgang Münchau, conferma che la paura delle élites europee è che la Brexit possa funzionare dal punto di vista economico, spingendo altri paesi membri a seguirne l’esempio.
È per questo che si vuole prevenire a qualsiasi costo un successo della Brexit, scrive Münchau, riportando come in Francia alcuni funzionari abbiano propugnato l’idea di una reazione punitiva contro il Regno Unito — o almeno una rottura netta con tutti i Trattati europei, incluso il mercato unico. Si oppongono a qualsiasi possibilità di uscita morbida, che preveda un accesso preferenziale della Gran Bretagna alla più grande area di libero commercio al mondo.
La Brexit avrà delle conseguenze economiche, prosegue l'editorialista, ma ritiene che queste non saranno così drammatiche come suggerisce il fronte del Remain. "E comunque no, gli altri paesi UE non devono fare ritorsioni. Danneggerebbero più loro stessi che il Regno Unito".
"I modelli macroeconomici svolgono molti ruoli utili. Ma fingere che si possano misurare conseguenze economiche a lungo termine di una decisione politica ancora sconosciuta significa fare un abuso della metodologia e delle assunzioni matematiche sottostanti. Ci sarebbero certamente alcuni specifici effetti negativi sull’economia, ma ce ne sarebbero anche di positivi a bilanciarli. La sterlina potrebbe svalutarsi e portare così a una riduzione dell’attuale ampio deficit delle partite correnti della Gran Bretagna. I prezzi delle case potrebbero scendere, e anche questo potrebbe essere positivo. E se la City di Londra perderà un po’ di affari non è detto che questo sia un male per l’economia nel suo insieme. La teoria economica ci dice che la ricchezza di un paese dipende, in ultima analisi, dalle sue capacità, dalle sue risorse e dalla qualità delle sue politiche. È difficile immaginare come la Brexit possa incidere su tutto questo — a meno che non pensiate che, uscendo, il Regno Unito si trasformi in una specie di Corea del Nord.
Münchau termina con un consigli: "lasciare che la Gran Bretagna possa andarsene in pace, che le si offra un buon accordo e si pensi in modo strategico. L’UE ha ancora bisogno della Gran Bretagna in molte aree delle scelte politiche. E chi lo sa, in futuro la Gran Bretagna potrebbe decidere di rientrare nell’UE. Se invece dovesse vincere il Remain, che gli altri governi UE onorino il patto fatto con David Cameron"


