Le nazioni che non accettano i piani imposti da Washington sono condannate a subirne le conseguenze. Ron Paul

"Il Freedom Act ha reso le cose peggiori, lasciando il Governo collaborare con le grandi imprese"

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Le nazioni che non accettano i piani imposti da Washington sono condannate a subirne le conseguenze. Ron Paul

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Il politico americano Ron Paul si scaglia contro la politica estera del suo paese, sostenendo che le nazioni che non accettano i piani imposti da Washington sono condannate a subirne le conseguenze.
 
"Abbiamo solo due tipi di politica estera", ha detto Paul . "Se gli altri paesi fanno esattamente quello che diciamo loro, gli diamo migliaia e migliaia di milioni di dollari.  Se non fanno esattamente come gli diciamo, gli voltiamo le spalle e li uccidiamo ", ha detto l'ex membro del Congresso nel corso di un'intervista nel programma Politicking di Larry King.
 


 
Paul ha anche fatto riferimento agli attacchi di cui suo figlio Rand è vittima. Rand Paul è un candidato repubblicano per la presidenza degli Stati Uniti nel 2016.
 
Mentre i falchi repubblicani stanno conducendo attacchi contro Rand, il padre dice che il problema non è partitico, ma istituzionale. Ci sono un numero simile di falchi tra i democratici, ha aggiunto, sottolineando che il presidente Obama "dice un sacco di cose buone sulla necessità di porre fine alle guerre", ma gli Stati Uniti sono ancora coinvolti nella guerra civile nello Yemen e "molto impegnati inutilmente" in Ucraina .
 
Paul ha fatto riferimento anche al Freedom Act, la cui approvazione non ha riformato lo spionaggio governativo, ma lo ha solamente legittimato: democratici e repubblicani cercano di ridurre la libertà di in cambio di una promessa di sicurezza.
 
"Una delle cose a Washington, è che quando si 'riforma' qualcosa, non ci si può fidare perché la riforma di solito significa un peggioramento della situazione, ha detto Ron Paul. "Penso che la legge di riforma sia una cosa molto, molto pericolosa. Non c'è un lieve miglioramento, come dice qualcuno". 

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