Le politiche di Erdogan si muovono verso la dura repressione e il crescente autoritarismo. Noam Chomsky

1860
Le politiche di Erdogan si muovono verso la dura repressione e il crescente autoritarismo. Noam Chomsky

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


 
Il rinomato linguista, filosofo e attivista Noam Chomsky ha criticato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan per il perseguimento di politiche pericolosamente repressive nei confronti del popolo turco e dei curdi in Turchia.
 
In uno scambio di email con l'agenzia di stampa Cihan, Chomsky ha detto: "Le politiche [di Erdogan] si stanno muovendo in una direzione pericolosa, verso la dura repressione e il crescente autoritarismo".
 
Erdogan ha ricevuto crescenti critiche dai circoli pro-democratici sia in Turchia che all'estero per limitare le libertà personali nel paese e il giro di vite sul dissenso.
 
Chomsky ha detto che nei primi anni di questo secolo, sembrava che Erdogan stesse orientando la Turchia verso una maggiore apertura e democrazia, ma questa direzione è stata invertita qualche anno più tardi.
 
"Si tratta di sviluppi molto tristi e gravi. Lo stesso vale per la sua crescente repressione dei curdi, e anche le sue azioni in Siria", ha detto.
 
Quando il suo Partito della Giustizia e dello Sviluppo (AKP) è salito al potere nel 2002, Erdogan, che ha servito come capo del partito fino alla sua elezione alla presidenza nel mese di agosto 2014, si è guadagnato le lodi e il sostegno di molti durante il primo e secondo mandato per l'espansione delle libertà nel paese, la realizzazione di riforme democratiche e per i i negoziati per l'adesione all'Ue della Turchia.
 
Interrogato sulle prospettive di una guerra civile in Turchia in considerazione della violenza in corso nel sud-est del paese, a causa degli scontri tra le forze militari turche e il PKK, Chomsky ha detto che la previsione negli affari umani non è molto affidabile , ma "ciò che accade dipende molto dalla volontà e le scelte."
 
"Spero che il popolo turco risponderà agli sviluppi attuali rinnovando i passi promettenti che sono stati fatti in precedenza", ha osservato.
 
Chomsky è stato uno degli oltre 1.000 accademici che di recente ha firmato una petizione critica del coprifuoco e le operazioni militari nei distretti del sud-est prevalentemente curdo della Turchia. La petizione sostiene che il diritto alla vita è stato violato a causa di queste pratiche.
 
Nella petizione si accusa lo stato di deliberato "massacro e deportazione" di curdi e altri residenti della zona, si chiede il libero accesso degli osservatori nazionali e internazionali alla regione e si solelcita il governo a creare le condizioni affinché i negoziati per la pace possano aver luogo.
 
Il presidente Erdogan ha attaccato i firmatari, oltre  4.000, accusandoli di agire come una "quinta colonna".
 
"Voi cosiddetti intellettuali non siete persone illuminate, siete al buio. Non siete nulla come intellettuali ", ha detto Erdogan.
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT di Alessandro Bartoloni Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT

Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT

L'esito catastrofico del vertice di Pechino di Giuseppe Masala L'esito catastrofico del vertice di Pechino

L'esito catastrofico del vertice di Pechino

Ecco il piano israeliano per una nuova (imminente) Nakba a Gaza di Michelangelo Severgnini Ecco il piano israeliano per una nuova (imminente) Nakba a Gaza

Ecco il piano israeliano per una nuova (imminente) Nakba a Gaza

Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere   Una finestra aperta Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere

Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia di Francesco Santoianni La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia? di Giuseppe Giannini Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia?

Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Coloni israeliani: lo schifo UE di Giorgio Cremaschi Coloni israeliani: lo schifo UE

Coloni israeliani: lo schifo UE

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti