Le relazioni pericolose con Al Qaeda in Siria: Quello che Washington preferisce negare
"Gli Stati Uniti hanno mantenuto il silenzio sul ruolo chiave di Al-Nusra nello sforzo militare contro [presidente siriano] Bashar al Assad", ha affermato il giornalista Gareth Porter.
Anche se Washington si rifiuta da lungo tempo di ammettere che i gruppi ribelli sostenuti dagli Stati Uniti si sono uniti con il gruppo terroristico di Al Qaeda in Siria, la verità è finalmente venuta alla luce, scrive il giornalista Gareth Porter, sul periodico "Fairness and Accuracy in Reporting".
Secondo Porter, i siriani, armati e addestrati dalla CIA hanno a lungo collaborato con il Fronte al-Nusra, gruppo affiliato ad Al Qaeda ed il suo stretto alleato Ahrar al-Sham.
"Un problema cruciale per la copertura dei mezzi di comunicazione della guerra civile in Siria è stato il modo di caratterizzare il rapporto tra le forze 'moderate' opposizione armata così definita dalla CIA, da un lato, e il ramo di Al Qaeda, il Fronte al-Nusra (e il suo stretto alleato Ahrar al-Sham), dall'altro", ha scritto il giornalista.
Porter ha ricordato che questo è "un tema politicamente sensibile per la politica degli Stati Uniti", che mira a rovesciare il presidente siriano Bashar al Assad.
"Gli Stati Uniti hanno mantenuto il silenzio sul ruolo di Al-Nusra nello sforzo militare contro Al Assad, nascondendo il fatto che il successo di Al Nusra nel nord-ovest della Siria è stato un elemento chiave nella strategia diplomatica del Segretario di Stato John Kerry, in Siria ", ha concluso Porter.

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