Le ricette della Troika sono uno dei più colossali inganni nella storia della politica europea. Brancaccio

1723
Le ricette della Troika sono uno dei più colossali inganni nella storia della politica europea. Brancaccio

In un'intervista rilasciata a MicroMega, l'economista Emiliano Brancaccio sostiene che "l'abbandono della moneta unica è un’opzione difficile, che al momento Syriza non contempla. Ma la storia europea potrebbe intraprendere sentieri molto diversi a seconda di quali forze politiche, per prime, si assumeranno il compito di trarre le conseguenze del fallimento dell’eurozona: “Oggi l’egemonia politica è contesa tra liberisti e razzisti. Se la sinistra affrontasse per prima i nodi dell’euro, le prospettive europee potrebbero farsi meno cupe”.

Sulla Troika Brancaccio è categorico: "Quelle ricette verranno probabilmente ricordate come uno dei più colossali inganni nella storia della politica europea. Teniamo presente che la Grecia le applica già da quattro anni, con enormi sacrifici per la popolazione: rispetto al 2010 la pressione fiscale è aumentata di otto punti percentuali rispetto al Pil e la spesa pubblica è diminuita di quasi quattro punti, corrispondente a un crollo di trenta miliardi; i salari monetari sono caduti di dodici punti percentuali e il loro potere d’acquisto è precipitato in media di quattordici punti, con picchi negativi di oltre trenta punti in alcuni comparti. La Commissione europea ha sempre sostenuto che queste politiche non avrebbero depresso l’economia. Ma le sue previsioni sull’andamento del Pil greco sono state seccamente smentite": 
 

Sulla posizione della sinistra italiana che continua a considerare l’ipotesi di deflagrazione dell’euro come una eventualità improponibile, Brancaccio dice. "La sinistra è priva da tempo di una intelligenza collettiva in grado di esaminare criticamente le dinamiche reali del capitale. Stiamo ancora a evocare i fasti della globalizzazione e della moneta unica mentre il capitale ha già svoltato verso una fase neo-imperialista e protezionista, fatta di rinnovati equilibri geo-strategici tra potenze, anche in seno all’Europa. In questo modo ci si trova sempre in affanno, un passo indietro rispetto allo scorrere degli eventi, e si resta succubi delle interpretazioni del processo capitalistico suggerite dall’ideologia dominante. Un tempo era la banale retorica europeista creata a immagine degli interessi del grande capitale, in futuro potrebbe essere un nazionalismo retrivo espressione delle rivendicazioni dei capitalisti minori. Insomma, gli interessi prevalenti fanno e disfano le istituzioni che governano il processo di accumulazione, magari si liberano senza rimpianti di una moneta per costruirne un’altra, costruiscono ogni volta una nuova narrazione che giustifichi le decisioni, e in questo continuo turbinio i lavoratori non hanno mai una propria bussola, una chiave di lettura che sia espressione delle loro istanze: di conseguenza, come ieri votavano i retori dell’unificazione europea nel segno del liberismo e dell’austerity, domani rischiano di appoggiare Salvini in nome della guerra santa ai lavoratori immigrati. O magari, peggio ancora, in futuro potrebbero affidarsi a un nuovo leader che incarni una combinazione perversa tra le due opzioni. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni di Loretta Napoleoni Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Trump ha aperto il vaso di Pandora mediorientale di Giuseppe Masala Trump ha aperto il vaso di Pandora mediorientale

Trump ha aperto il vaso di Pandora mediorientale

Robot umanoidi: dalla Cina una rivoluzione incredibile in un anno   Una finestra aperta Robot umanoidi: dalla Cina una rivoluzione incredibile in un anno

Robot umanoidi: dalla Cina una rivoluzione incredibile in un anno

La ridicola fake news dei media mainstream sugli F35 abbattuti di Francesco Santoianni La ridicola fake news dei media mainstream sugli F35 abbattuti

La ridicola fake news dei media mainstream sugli F35 abbattuti

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Olimpiadi: meglio Petrecca! di Alessandro Mariani Olimpiadi: meglio Petrecca!

Olimpiadi: meglio Petrecca!

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Il mestiere della guerra di Giuseppe Giannini Il mestiere della guerra

Il mestiere della guerra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti