"Le sanzioni devono essere accompagnate da una minaccia militare chiara e credibile”, Benjamin Netanyahu
Intervendo alla conferenza di AIPAC in corso a Washington, il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha ribadito come "le parole da sole non fermeranno l'Iran" e che queste devono essere accompagante da minacce militari. Nei giorni scorsi Netanyahu era stato molto critico sull'esito dei negoziati tra Iran e G 5+1 ripresi in Kazakistan lo scorso 26 febbraio. Per il premier, i colloqui sono infatti solo un modo per consentire all'Iran di guadagnare tempo per lavorare all'arma atomica.
Nel corso del suo intervento, Netanyahu ha anche detto che “gruppi come al-Qaeda e Hezbollah stanno cercando di mettere le mani sulle armi chimiche della Siria, e Stati Uniti e Israele hanno un interesse comune ad impedirlo”.


