L'ex capo economista della BCE Otmar Issing ed il capo economista del Ministero del Tesoro tedesco Ludger Schuknecht hanno scritto, in un articolo pubblicato sul
Wall Street Journal, come
le riforme attuate dal governo Gerhard Schröder nei primi anni 2000 “hanno aiutato a ridurre il deficit, anche se inizialmente non in modo sufficiente per adempiere con il Patto di stabilità e crescita. Ma le violazioni del Patto non erano dovute ad un trade-off tra consolidamento fiscale e riforme economiche”.
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