Leggera affermazione di Hollande. Trionfo di Le Pen ago della bilancia al ballottaggio

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Leggera affermazione di Hollande. Trionfo di Le Pen ago della bilancia al ballottaggio

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Leggera affermazione di Hollande (28,44%) su Nicolas Sarkozy (27,05%), con il Front National di Marie Le Pen (18,27%) ago della bilancia nel ballottaggio. E' questo il risultato del primo turno delle elezioni presidenziali di domenica in Francia. Completamente ribaltati i sondaggi della vigilia, che prevedevano un'affermazione più netta del candidato socialista e non hanno anticipato l'imprevisto boom dell'estrema destra, per la prima volta vicina al 20%.
Al ballottaggio, Hollande si presenta favorito secondo tutti i sondaggi. Fin da questa sera, ha avuto la garanzia dei voti di Melenchon (Front de gauche), di Eva Joly (Europe Ecologie) e di Philippe Potou (Nuovo partito anticapitalista). “Questa sera sono il candidato di tutte le forze che vogliono chiudere una pagina e aprirne un'altra”, ha detto il candidato socialista Francois Hollande nella prima dichiarazione dopo le proiezioni che lo vedono in testa. “Voglio riorientare l'Europa sul cammino della crescita e dell'occupazione”. “Ora bisogna lavorare per il secondo turno e per la vittoria»: ha aggiunto Hollande, uscendo dal suo quartier generale a Parigi, dove è rimasto fino a tarda notte per redigere una "dichiarazione di intenti” in vista del ballottaggio. Il presidente uscente Sarkozy deve registrare un calo dal 31,7% delle elezioni vincenti nel 2007, ma non si arrende in vista del ballottaggio, lasciando capire che farà battaglia sui temi cari all'estrema destra – immigrazione e antieuropeismo - per convincere il maggior numero di elettori possibili del Fronte nazionale. 
Marine Le Pen è la vera trionfatrice delle elezioni di ieri. I sondaggisti le avevano attribuito quattro punti meno della realtà, affibbiandole il ruolo di competitor dell'uomo dell'ultrasinistra, Jean-Luc Melenchon, che invece era sovrastimato di tre-quattro punti ed è finito all'11,05%. Il Fronte Nacional, che ha ottenuto il 18% superando di gran lunga il risultato ottenuto dal padre Jean-Marie nel 2002, non appoggerà nessuno dei due leader, assicura Marine Le Pen, precisando che "non dirò ai miei elettori come devono votare. I francesi sono grandi abbastanza per scegliere da soli, in coscienza". Ago della bilancia saranno comunque le singole decisioni che prenderanno gli elettori del partito di estrema destre e le indicazioni del centrista Francois Bayrou, che ha raccolto fra l'8,5% e il 9% dei voti, ed al momento non ha ancora dato consegne di voto per il ballottaggio. «Mi rivolgerò ai due candidati al secondo turno - ha detto Bayrou ai suoi fedelissimi raccolti a Parigi - dirò loro quello che è essenziale per noi. Ascolterò le loro risposte nei prossimi giorni e assumerò le mie responsabilità. Il nostro risultato è al di sotto delle attese, ma la nostra diagnosi sullo stato reale del paese è più vera che mai. Il male francese si aggrava».

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