L'esercito Usa definisce "ammissibili" le perdite civili in funzione dell'importanza degli obiettivi

Raid americani hanno colpito ieri a Mosul un deposito di denaro contante dello Stato Islamico

1629
L'esercito Usa definisce "ammissibili" le perdite civili in funzione dell'importanza degli obiettivi

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Prima di lanciare attacchi aerei contro obiettivi che ritiene importanti, l'esercito americano determina il numero massimo di vittime civili accettabili, ha confermato in una conferenza stampa il portavoce del Dipartimento di Stato, Mark Toner.
 
Il portavoce ufficiale ha rifiutato di fornire dettagli sulle cifre esatte che gli Stati Uniti considerano, ma ha precisato che "si cerca di ridurre al minimo le vittime civili in ogni azione militare o raid aereo che facciamo" e ha aggiunto che quando il suo paese uccidere quelle persone, "deve renderne conto".
 
Queste dichiarazioni sono state pronunciate il giorno dopo un attacco degli Stati Uniti che ha distrutto un deposito di denaro contante dello Stato Islamico nella città irachena di Mosul. La CNN ha riferito che, data l'importanza dell'obiettivo, i comandanti superiori americani erano disposti ad accettare fino a 50 morti di civili durante tale offensiva. 
 
"Nelle ultime settimane, gli Stati Uniti hanno confermato che valuteranno tutti gli obiettivi uno per uno e potrebbero essere disposti ad accettare vittime civili in cambio dell'eliminazione degli obiettivi più importanti", ha aggiunto la CNN. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi   Una finestra aperta Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

 Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina di Alessandro Bartoloni  Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra" di Paolo Desogus "Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Il caso Ranucci e la questione woke di Giuseppe Giannini Il caso Ranucci e la questione woke

Il caso Ranucci e la questione woke

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti