Libano. “Hezbollah ha 24 ore cessare gli attacchi”, il Free Syrian Army
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Il Capo di Stato Maggiore del Consiglio militare del Free Syrian Army (FSA), Salim Idris, ha posto martedì sera un ultimatum di 24 ore ai combattenti Hezbollah per ritirarsi dalla Siria e porre fine ''all'aggressione contro il territorio siriano'' a fianco delle forze di Bashar al Assad. In un'intervista alla tv Al-Arabiya, Idris ha detto che, se i miliziani libanesi non si ritireranno, il FSA combatterà con tutte le forze Hezbollah ''ovunque'' si trovi, aggiungendo di ritenere il presidente libanese Michel Suleiman responsabile di tale situazione. Oltre al diretto coinvolgimento di Hezbollah nella battaglia di Qusayr, gli effetti della crisi siriana sono ormai evidenti nella città settentrionale di Tripoli, dove da una settimana proseguono gli scontri tra coloro che sostengono le forze del presidente Assad e coloro che parteggiano per i ribelli. Del 25 maggio è la notizia di due razzi che hanno colpito Beirut mentre martedì un commando di uomini armati ha aperto il fuoco contro un posto di blocco militare nella valle della Bekaa uccidendo tre soldati.


