Libia : Il 22 gennaio Hillary Clinton riferirà al Senato sui fatti di Bengasi
Le autorità tunisine hanno rilasciato l’unico sospettato dell’assalto al Consolato americano
1259
Il 22 gennaio, Hillary Clinton testimonierà davanti la commissione Esteri del Senato sull’ assalto al consolato di Bengasi in cui vennero uccisi l'ambasciatore Chris Stevens e altri tre americani. Dal “rapporto sui fatti di Bengasi”, realizzato dall’Accountability Review Board, è emerso come “sistematici errori, inade¬guatezze nella gestione e nella conduzione ad alto livello abbiano generato una situazione inadeguata per Bengasi e assolutamente inidonea a gestire un attacco come quello verificatosi”. La pubblicazione del rapporto ha costretto l’ambasciatrice Usa alle Nazioni Unite, Susan Rice, considerata in precedenza uno dei possibili candidati alla successione della Clinton, a ritirare la propria candidatura come Segretario di Stato. La Rice attribuì l’assalto alla diffusione del film “L’innocenza dei Musulmani”, che ha innescato violente manifestazioni in tutto il Mondo Musulmano, tacendo che l’aggressione era stata pianificata in coincidenza con l’anniversario dell’11 settembre.
La Clinton avrebbe dovuto testimoniare il 20 dicembre scorso, ma è stata costretta a rinviare per problemi di salute.
Martedì le autorità tunisine hanno scarcerato Ali Harzi, l’unico sospettato dei fatti di Bengasi. Harzi era stato fermato lo scorso ottobre in un aeroporto turco e accusato di coinvolgimento nell’assalto. Il tunisino è stato rilasciato per insufficienza di prove a suo carico.


