L'imperdibile dichiarazione di Gabriel sul perché bisogna firmare il CETA (accordo UE-Canada)

2524
L'imperdibile dichiarazione di Gabriel sul perché bisogna firmare il CETA (accordo UE-Canada)

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


 
Parlando davanti al Bundestag ieri, il ministro dell'economia tedesco e leader del partito socialista, Sigmar Gabriel, ha chiesto un voto favorevole ai parlamentari nella raitifica dell'accordo di libero scambio con il Canada (CETA) già firmato dall'Unione Europea. E questo nonostante l'accordo preveda il meccanismo delle cosiddette investor-state dispute settlement (ISDS), attrverso le quali le aziende (multinazionali in particolare) possono portare gli stati che non si adeguino a tutti i vincoli dell'accordo di fronte ad arbitrati, i cui giudici sono spesso consulenti per le grandi corporazioni.
 
Si bypasserebbe così il diritto sancito dai tribunali nazionali e la giustificazione di Gabriel farebbe ridere se non fosse un argomento così serio per il futuro dei suoi cittadini e del resto delle popolazioni europee. “Se il resto dell'Europa vuole l'accordo” - per resto d'Europa intende le poche grandi aziende che lo hanno negoziato e voluto - “allora la Germania lo deve approvare. Non c'è altra via”, ha dichiarato Gabriel.
 
Aspettiamo con ansia Renzi, Padoan o Gentiloni che chiederanno la ratifica dell'accordo e diranno: “Se il resto dell'Europa lo vuole e la Germania l'ha già fatto...”

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia di Alessandro Bartoloni La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA   Una finestra aperta Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2" di Marinella Mondaini Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2"

Il futuro del gasdotto russo "Power of Siberia 2"

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze di Giuseppe Giannini La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

La ricchezza, la patrimoniale, e le diseguaglianze

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti