L'indiscrezione da Tel Aviv: Israele ha fermato i piani di attacco contro l'Iran su richiesta di Trump?
Secondo quanto riportato dall'emittente israeliana Canale 12, che cita un alto funzionario governativo, Israele avrebbe sospeso i piani di attacco contro l'Iran su esplicita richiesta del presidente statunitense Donald Trump.
La stessa fonte ha tuttavia precisato che se i raid di Hezbollah contro le città israeliane dovessero continuare, l'esercito di Tel Aviv colpirà duramente i sobborghi meridionali di Beirut. Il funzionario ha inoltre aggiunto che gli attacchi israeliani nel Libano meridionale proseguiranno a pieno ritmo nei prossimi giorni. Al momento, al Jazeera che ha rilanciato l'indiscrezione, precisa che la notizia non è stata verificata in modo indipendente.
Precedentemente, le forze armate iraniane avevano annunciato la fine delle operazioni militari contro Israele, avvertendo avrebbero potuto esserci attacchi "più duri" se Israele avesse ripreso i bombardamenti sul Libano, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa semi-ufficiale Fars.
"A seguito delle aggressioni e degli atti di sovversione perpetrati dal brutale regime sionista nel Libano meridionale e nella regione di Dahieh, con il sostegno della criminale America, le potenti forze armate della Repubblica Islamica dell'Iran, a sostegno del popolo oppresso del Libano, hanno dato una risposta dolorosa a questo regime", si legge nel comunicato, che cita il quartier generale centrale di Khatam al-Anbiya.


