L'invasione americana dell'Iraq è stata un errore e ha contribuito alla nascita dell'Isis. Kofi Annan
E intanto il Pentagono valuta l'invio di truppe di terra a Mosul
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Intervenendo in occasione della Conferenza sulla sicuezza a Monaco di Baviera, il Segretario Generale delle Nazioni Unite dal 1997 al 2007 e premio Nobel per la pace, Kofi Annan, ha dichiarato che l’invasione americana dell’Iraq è stata un errore che ha contribuito alla nascita dello Stato Islamico.
“Ero contrario all’invasione e le mie paure erano fondate. La rottura delle forze irachene ha riversato nelle strade centinaia, se non migliaia, di soldati e agenti di polizia scontenti”, ha denuncia Kofi Annan, che ritiene che molti di questi combattenti abbiano poi dato vita all'Isis.
“L’obiettivo era la creazione di una democrazia sana, purificata dalle istituzioni preesistenti e corrotte”, ha aggiunto l’ex segretario generale dell’Onu, che ha avvertito che "il terrorismo islamico sta distruggendo la diversità e il pluralismo del Medio Oriente".
Le parole di Annan arrivano in un momento delicato delle operazioni contro lo Stato islamico.
Il comandante della coalizione anti-Isis, il Generale Usa John Allen, ha infatti annunciato che "quando le truppe irachene inizieranno la campagna di terra per riconquistare l’Iraq, la coalizione offrirà il proprio aiuto all'offensiva". Quello che non è chiaro è se quest'aiuto consisterà in raid aerei o, come trapelato nei giorni scorsi, all’operazione per la riconquista di Mosul, catturata dai jihadisti a giugno, parteciperanno anche truppe di terra americane.
Secondo la Cnn, il Pentagono starebbe raccogliendo il maggior numero di informazioni di intelligence sulle difese approntate dall'Isis a Mosul, per decidere se raccomandare al presidente Obama l'invio di truppe americane assieme alle forze irachene che in primavera cercheranno di riconquistare la seconda città irachena.
Le parole di Annan arrivano in un momento delicato delle operazioni contro lo Stato islamico.
Il comandante della coalizione anti-Isis, il Generale Usa John Allen, ha infatti annunciato che "quando le truppe irachene inizieranno la campagna di terra per riconquistare l’Iraq, la coalizione offrirà il proprio aiuto all'offensiva". Quello che non è chiaro è se quest'aiuto consisterà in raid aerei o, come trapelato nei giorni scorsi, all’operazione per la riconquista di Mosul, catturata dai jihadisti a giugno, parteciperanno anche truppe di terra americane.
Secondo la Cnn, il Pentagono starebbe raccogliendo il maggior numero di informazioni di intelligence sulle difese approntate dall'Isis a Mosul, per decidere se raccomandare al presidente Obama l'invio di truppe americane assieme alle forze irachene che in primavera cercheranno di riconquistare la seconda città irachena.

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