L’Isis non si combatte con le bombe, ma togliendo i finanziamenti. Abdussalam Nasuf, presidente della comunità libica - coordinamento italiano

Le milizie sono formate da mercenari che combattono solo per interesse

3133
L’Isis non si combatte con le bombe, ma togliendo i finanziamenti. Abdussalam Nasuf, presidente della comunità libica - coordinamento italiano

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

da Redattoresociale.it 

“Per fermare l’Isis non servono le bombe. Bisogna colpire la loro capacità di trovare finanziamenti. Qui la religione non c’entra nulla è solo una guerra di interessi combattuta, tra l’altro da mercenari ben pagati”. A dirlo è il presidente della comunità libica – coordinamento italiano Abdussalam Nasuf secondo il quale “i governi occidentali non devono limitarsi solo a compiere azioni militari contro le milizie dell’Isis ma devono impegnarsi per bloccare la loro capacità di trovare denaro e armarsi”. Infatti, come riportano alcune fonti internazionali, per un lungo periodo le finanze dello Stato islamico si sono rimpinguate attraverso i ricavi di operazioni criminali, rapine e vendita di petrolio estratti dai pozzi iracheni e siriani, dando vita a una vera economia di guerra.
 
Il coordinamento italiano della comunità libica è nato nel 2011 dopo la caduta del regime di Gheddafi, con l’intento di accogliere e dare una mano non solo ai rifugiati ma anche alle persone rimaste in Libia a ricostruire il Paese. Nasuf come altri dissidenti ha vissuto lontano dalla sua terra per molti anni e oggi guarda con preoccupazione a quello che sta accadendo: “L’avanzare dell’Isis, le difficoltà economiche della gente, la miopia dei governi occidentali e l’opportunismo meschino di chi fa leva sulla disperazione delle persone per arruolare combattenti in nome di una guerra che di santo non ha nulla”. Per Nasuf molte delle persone che vanno a combattere per lo Stato islamico, lo fanno solo per denaro. “Chi decide di arruolarsi viene pagato anche 15 mila euro – dice Nasuf – Spesso sono persone che non hanno un lavoro e pensano così di poter cambiare vita. L’Islam in questo caso non c’entra affatto”.
 
Da qualche giorno la battaglia delle milizie dello stato islamico ha intensificato i suoi attacchi in alcune cittadine della Libia. Questi fatti hanno spinto l’ambasciata italiana a lasciare il Paese. “La situazione è drammatica – conclude Nasuf – è importante che si continui con la diplomazia. Ma credo anche che vada data la possibilità al governo libico di potersi difendere senza che ci siano ingerenze straniere”.  

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Tempesta perfetta: perché gli USA stanno per implodere di Alessandro Bartoloni Tempesta perfetta: perché gli USA stanno per implodere

Tempesta perfetta: perché gli USA stanno per implodere

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro di Marinella Mondaini Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Era già tutto previsto di Giuseppe Giannini Era già tutto previsto

Era già tutto previsto

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti