L'ISIS sta convertendo 2/3 degli Humvee forniti dagli Usa all'Iraq in autobombe
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I militanti dello Stato islamico non solo hanno rubato la maggioranza degli Humvee forniti alle forze di sicurezza irachene dagli Stati Uniti, ma li stano riutilizzando come autobombe .

Il primo ministro iracheno Haider al-Abadi ha confermato che 2.300 veicoli sono nelle mani dell'ISIS, più di 2/3 di tutti gli Humvee forniti all'Iraq dagli Stati Uniti. La maggior parte sono stati rubati dopo che il gruppo terrorista ha conquistato la città irachena di Mosul, nel giugno del 2014.
Mentre i veicoli sono stati concepiti come un mezzo veloce per portare il personale degli Stati Uniti e le forniture in battaglia, si scopre che sono ancora più adatti a essere utilizzati come autobombe.
"C'è una semplice ragione che spinge i militanti ad usare gli Humvee e altri veicoli blindati come bombe", spiega Sean Naylor di Foreign Policy. "Il loro rivestimento blindato impedisce che i conducenti possano essere uccisi prima di far detonare i loro carichi e considerata la capacità dei veicoli di trasportare enormi quantità di peso, lo Stato Islamico è in grado di stiparvi una tonnellata di esplosivo."
L'ISIS ha utilizzato l'autobomba Humvee come un pilastro nelle sue tattiche militari, utilizzandole contro le posizioni nemiche chiave prima di attaccare la posizione con i combattenti di terra. Le armi sono così devastanti che alcuni di loro portano una potenza esplosiva paragonabile al dispositivo utilizzato nel 1995 ad Oklahoma City che uccise 168 persone.
Purtroppo, il personale iracheno e i peshmerga curdi sono spesso impreparati a contrastare la minaccia delle bombe Humvee. Gli Stati Uniti hanno però equipaggiato i Peshmerga con 1.000 lanciarazzi anticarro AT-4 lo scorso anno , e prevedono di inviarne 2.000 alle forze irachene. La Germania ha fornito ai Peshmerga il missile anticarro a medio raggio MILAN, efficace contro le 'bombe Humvee'.


