"L'Italia ha presentato ricorso alla Corte suprema indiana", l'agenzia di stampa Pti sull'evoluzione giudiziaria dei due marò italiani
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I legali di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone contestano la sentenza emessa dall’Alta Corte del Kerala lo scorso 29 maggio in cui si ribadiva la competenza dell’India a giudicare il reato avvenuto lo scorso 13 febbraio in acque internazionali e a bordo di una petroliera italiana. Per queso, l’Italia ha presentato un ricorso alla Corte Suprema indiana per chiedere l’applicazione del diritto internazionale al caso dei due marò arrestati nel sud dell’India e per bloccare il processo per omicidio avviato da un tribunale del Kerala. Lo si apprende dall’agenzia di stampa Pti.
Si tratta del secondo ricorso pendente alla Corte Suprema sulla vicenda. Nel primo appello, aggiornato al prossimo 26 luglio, si contesta la legittimità costituzionale dell’operato delle autorità del Kerala per quanto riguarda l’arresto e l’incriminazione dei marò.


