"Lo Stato deve avere il monopolio nella creazione della moneta". M. Wolf del Financial Times
"E' tempo di strappare alle banche private questo potere. Un gigantesco buco per le economie di mercato"
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Martin Wolf nel suo ultimo articolo sul Financial Times torna a occuparsi - lo aveva già fatto anche qui - dell'attività bancaria e a chiedere di dare allo Stato il monopolio nella creazione di moneta. “Una delle più importanti proposte in tal senso era quella contenuta nel Piano di Chicago, avanzata negli anni '30, tra gli altri, da un grande economista, Irving Fisher. Il suo punto centrale era il requisito del 100% di riserve sui depositi. Fisher sosteneva che questo avrebbe ridotto notevolmente i cicli economici, messo fine alle corse agli sportelli e ridotto drasticamente il debito pubblico. Uno studio del 2012 dello staff del Fondo Monetario Internazionale suggerisce che questo piano potrebbe funzionare bene”, scrive Wolf.

“Il nostro sistema finanziario è così instabile perché prima lo Stato gli ha permesso di creare quasi tutta la moneta dell'economia e poi è stato costretto a assicurarlo nell'esercizio di tale funzione. Si tratta di un gigantesco buco nel cuore delle nostre economie di mercato. Potrebbe essere chiuso separando la emissione di moneta, che è giustamente una funzione dello Stato, dalla fornitura di finanziamenti, che è una funzione del settore privato. Questo non accadrà ora. Ma ricordiamo questa possibilità. Quando la prossima crisi arriverà - e sicuramente arriverà - dobbiamo essere pronti”. conclude.
Per la traduzione completa dell'articolo si rimanda e si ringrazia Voci dall'estero


