"Lo Yemen è ad un bivio molto importante e pericoloso", il ministro degli Esteri yemenita, Abu Bakr al-Qirbi.
Il 7 marzo si è tenuta a Londra la riunione "Amici dello Yemen", che ha visto la partecipazione di rappresentanti di una trentina di Paesi e organismi internazionali. Accelerare l'erogazione degli aiuti allo Yemen per permettergli di completare la transizione e di combattere Al Qaeda è stato il messaggio uscito dalla conferenza. I Paesi e gli organismi "Amici" si erano impegnati a versare 7,9 miliardi dollari (6,06 miliardi di euro) di aiuti allo Yemen nel 2012, ma poco dei fondi è stato erogato fino ad ora.
La rivoluzione del 2011 che ha deposto Saleh ha fiaccato l'economia nazionale e indebolito il controllo del governo su più aree, in particolare su tutto il sud e nelle aree orientali, dove il governo di San'a' combatte contro i militanti di Al-Qaeda.
"Forse lo Yemen si è allontanato dal baratro, ma è ancora di fronte a molte sfide politiche, economiche e sociali", ha aggiunto il ministro degli Esteri yemenita, Abu Bakr al-Qirbi.


