L'obesità patologica può diventare una disabilità. Niilo Jääskinen, avvocato generale della Corte di giustizia dell’Ue
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"L’obesità può costituire una 'disabilità' ai fini della legislazione europea sul lavoro", ha sostenuto Niilo Jääskinen, avvocato generale della Corte di giustizia dell’Unione europea, chiamato a fornire un parere sulla causa intentata da un cittadino danese, Karsten Kaltoft, che ha lavorato per quindici anni per il Comune di Billund come babysitter e sostiene di essere stato licenziato perché in sovrappeso.
"Anche se non esiste un principio generale di diritto comunitario che vieta la discriminazione per motivi di obesità in sé, l’obesità patologica può essere intesa come 'disabilità' se è tale da ostacolare la piena partecipazione alla vita professionale, a parità con gli altri dipendenti", ha motivato Jääskinen.
Jääskinen ha aggiunto che "l'origine della disabilità è irrilevante" e che “il concetto di disabilità è oggettivo e non dipende dal fatto che il ricorrente abbia contribuito all’acquisizione della sua disabilità attraverso un 'autoinflitto' apporto eccessivo di energia.


