"L'obiettivo è terrorizzare la popolazione", l'opposizione siriana condanna l'attentato di ieri a Damasco
La Coalizione nazionale siriana ha condannato l'attentato di ieri a Damasco dove un'autobomba - esplosa nei presso della piazza Sabaa Bahrat, non lontano dall’Agenzia siriana per gli investimenti, dalla Banca centrale e dal ministero delle Finanze - ha provocato 19 morti e decine di feriti. Il gruppo che riunisce coloro che si oppongono al governo di Assad hanno accusato proprio il presidente siriano di essere il responsabile dell'attacco. Per la Coalizione, infatti, l'attentato di ieri rientra "nella serie di attacchi condotti dalle forze di Assad contro chiese, moschee, panifici, case, rifugi e scuole con armi pesanti e armi chimiche allo scopo di terrorizzare la popolazione". Duro il monito lanciato anche nei confronti della Comunità Internazionale che "ha la responsabilità morale di agire in fretta per porre fine ai crimini quotidiani commessi contro la popolazione siriana".


