"L'Occidente non può permettersi una nuova guerra fredda". Il quotidiano americano The Atlantic
"L'attuale amministrazione Usa è la più "inetta" nelle relazioni russo-americane nella storia moderna della Casa Bianca"
I paesi occidentali dovrebbero riconoscere la necessità di tener conto degli interessi della Russia, a prescindere dalla loro posizione verso il presidente Vladimir Putin, scrive 'The Atlantic'.
Secondo il quotidiano americano, c’è da prendere in considerazione gli interessi della Russia "nell'interesse della pace e della stabilità". La Russia deve avere un posto a tavola. "Non lo escludevamo (interamente) durante gli anni della Guerra Fredda. Non possiamo permetterci di farlo ora", dice l'articolo. Il giornale sottolinea che le caratteristiche del confronto in corso tra la Russia e l'Occidente con l'Ucraina saranno familiari a chi è cresciuto durante la guerra fredda.
Il quotidiano solleva anche la questione se l'Occidente cambierà la sua politica nei confronti della Russia e ricorda che al vertice della NATO in Galles si è presa la decisione di creare una forza di reazione rapida. Secondo l’opinione di ‘The Atlantic' tali azioni convinceranno Mosca che l'alleanza è una minaccia. "La logica dell’escalation si muove in una sola direzione: verso su," dice.
Inoltre, il giornale scrive che la Russia, abituata nel corso degli ultimi 100 anni ad una varietà di "sofferenze" è diretta verso l’indebolimento della sua cooperazione con l'Occidente e a rafforzare la sua cooperazione con altri paesi, compresa la Cina. In quanto agli USA, l'attuale amministrazione è la più "inetta" nelle relazioni russo-americane nella storia moderna della Casa Bianca, dice l'articolo.

1.gif)
