“L'Onu si aspetta che l’autopsia su Arafat Jaradat sia seguita da un’inchiesta indipendente”, Robert Serry, coordinatore speciale dell’Onu per il processo di pace in Medio Oriente.
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La morte dell’attivista palestinese, Arafat Jaradat, avvenuta due giorni fa nel carcere israeliano di Megiddo in circostanze da chiarire, ha innescato violente proteste in Cisgiordania e le autorità israeliane temono possano sfociare in una nuova “intifada”. Il presidente dell’Autorità Palestinese, Mahmoud Abbas, ha accusato Israele di “creare disordini” e di “uccidere bambini palestinesi” allo scopo di “seminare la rabbia'' tra i palestinesi di Cisgiordania. “Israele si aspetta che l’Autorità Palestinese agisca in modo responsabile evitando provocazioni e violenze che non fanno che esacerbare le tensioni”, ha dichiarato Mark Regev, portavoce del primo ministro Benjamin Netanyahu.
Dopo le manifestazioni di ieri, un razzo è stato sparato oggi dalla Striscia di Gaza verso la vicina città israeliana di Ashkelon,dove è esploso senza provocare vittime. L’attacco è stata subito rivendicato dai Martiri di al-Aqsa, ala armata di Fatah, che hanno spiegato di aver voluto punire Israele per la morte di Arafat Jaradat.
Dopo le manifestazioni di ieri, un razzo è stato sparato oggi dalla Striscia di Gaza verso la vicina città israeliana di Ashkelon,dove è esploso senza provocare vittime. L’attacco è stata subito rivendicato dai Martiri di al-Aqsa, ala armata di Fatah, che hanno spiegato di aver voluto punire Israele per la morte di Arafat Jaradat.


