L'ordine mondiale nato dopo la guerra fredda è stato distrutto da Putin. Il presidente estone
Sulla scia della decisione della Russia di "aumentare, secondo la nuova dottrina militare, la sua presenza militare in Crimea, nell'Artico e nlla regione di Kaliningrad, a confine con due Stati membri della NATO", l'Alleanza Atlantica ha risposto con annunciando maggiori esercitazioni militari e più pattugliamenti.
Alcuni membri dell'UE e della NATO hanno accusato l'Estonia di isteria nella sua risposta alle provocazioni russe
In un'intervista al Die Welt, il presidente estone Toomas Hendrik ha chiesto una maggiore presenza della NATO e dichiarato che "l'ordine mondiale nato dopo la guerra fredda è stato distrutto da Putin"
"Sono davvero sorpreso che gli opinionisti nei media francesi e tedeschi puntino il dito contro l'accordo di associazione UE-Ucraina.. Questo è poco più di un accordo di libero scambio e di uno scambio di studenti. Questo non è un grosso problema. Ma gli apologeti di Putin criticano l'Unione europea, sostenendo che è stato un errore.
Per 20 anni, a noi europei dell'est è stato detto di calmarsi, che la Russia è un paese normale. E ora vedono che avevamo ragione. Qualche giorno fa, abbiamo visto prima bombardiere strategico delle Forze Aeree russe sul Mar Baltico. E la gente dice che siamo paranoici". "La Russia ha calcolato male le conseguenze delle sue azioni: sono molto più grandi del previsto , hanno pensato che sarebbe passato tutto in fretta, come in Georgia".


