di CGTN
Giorgio Lovecchio, deputato di Forza Italia, in un'intervista esclusiva a China Media Group, ha dichiarato che grazie alla stabilità politica e a una pianificazione economica lungimirante la Cina è diventata, negli ultimi decenni, un modello di sviluppo a livello mondiale. Ha sottolineato che la stabilità politica di lungo periodo e una pianificazione socio-economica equilibrata sono fattori importanti del rapido sviluppo cinese.
Giorgio Lovecchio: "Questa è la forza che ha portato la Cina a diventare una delle prime potenze mondiali. Proprio questa pianificazione economica e politica a lungo termine ha fatto sì che il Paese avesse una visione non nel breve periodo. La Cina ha dato la possibilità a zone depresse dove non c'era ricchezza di poter diventare delle città all'avanguardia e dove si sono insediate imprese multinazionali importanti come Huawei, BYD, DJI, faccio l'esempio di Shenzhen che abbiamo visitato l'anno scorso. E quindi questo modo di pianificare, non nel breve ma nel lungo termine, permette di avere una visione strategica e di portarla poi a termine. Questo è molto importante per lo sviluppo di un paese, la Cina conta più di 1 miliardo e 300 milioni di persone, se non ha una visione di dove andare da qui ai prossimi 10 o 15 anni, diventa difficile prevedere e fare politiche che favoriscano quel tipo di sviluppo. Ed è proprio questo che ha fatto della Cina un esempio mondiale: in 60 o 70 anni è riuscita ad arrivare ai massimi livelli".
Sulla cooperazione della Cina con l'Europa e con l'Italia nella lotta ai cambiamenti climatici, Lovecchio ha osservato che Beijing ha un vantaggio tecnologico in settori come le auto elettriche, e che le due parti dovrebbero creare meccanismi di dialogo e cooperazione, sfruttando i rispettivi punti di forza per contribuire al miglioramento del clima globale.
Giorgio Lovecchio: "Stiamo andando verso tecnologie che hanno messo in crisi il nostro comparto industriale, quando noi dicevamo che bisognava andare verso una neutralità energetica e non era solo verso un tipo di tecnologia. In questo la Cina e l'Europa possono fare tanto perché la Cina dal canto suo ha investito parecchio in ricerca, negli ultimi 15 anni ha investito molto nella ricerca e quindi potrebbe dare una mano anche all'Europa su quello che sono dei gap che noi abbiamo tutt'oggi. Questo può essere un beneficio in quanto Cina e Europa possono insieme trovare delle soluzioni che siano a vantaggio dell'ambiente ma non a svantaggio dell'economia".
Lovecchio si aspetta infine che la Cina aumenti gli investimenti nel Sud dell'Italia nei prossimi anni. Il Mezzogiorno, ha spiegato, ha porti adatti alle grandi navi portacontainer, ottime condizioni logistiche, ed è un nodo naturale di collegamento tra Europa e Africa. Il governo italiano ha inoltre istituito la Zona Economica Speciale, estendendo le politiche di incentivo a tutto il Sud e semplificando le procedure per gli investimenti. Il partenariato strategico globale tra Cina e Italia, ha concluso, potrebbe dare nuovo impulso alla crescita economica del Mezzogiorno.
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