L'Ucraina ha ratificato un accordo per un prestito Ue da 610 milioni di euro
Gli Stati Uniti hanno sospeso tutti i legami militari con Mosca
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Il Segretario di Stato americano John Kerry sarà a Kiev oggi per mostrare sostegno alle autorità ad interim ucraine, mentre in Crimea la a situazione è ormai consolidata, con la penisola sotto il controllo delle forze militari russe. Le truppe russe, stimate in 16.000 soldati, hanno rafforzato la loro presenza nella penisola di Crimea e controllano tutti i posti di frontiera della penisola, così come le strutture militari sul territorio. Nel resto dell’Ucraina a Donetsk, Odessa, e Lugansk gruppi pro-russi hanno preso il controllo degli edifici del governo locale.
Mentre il Parlamento ucraino ha ratificato un accordo per accettare un prestito da 610 milioni di euro dall'Unione europea, concordato a febbraio 2013 ma mai ratificato dal presidente deposto Viktor Yanukovich, Vladimir Putin ha ordinato alle truppe che hanno preso parte alle esercitazioni militari "nei distretti militari centrale e occidentale di questi giorni di tornare ai loro posti di schieramento permanente".
Lunedì notte il Pentagono ha annunciato che gli Stati Uniti hanno "sospeso tutti i legami militari" tra Washington e Mosca in seguito all'intervento russo in Crimea. "Questa decisione include "le esercitazioni e le riunioni bilaterali, gli scali delle navi e le conferenze di pianificazione militare", ha affermato il portavoce della Difesa americana, contro-ammiraglio John Kirby, in un comunicato.
Il 3 marzo si è svolto anche un vertice del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ma i delegati non hanno raggiunto un’intesa sul possibile invio in Crimea di osservatori dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa.
All’incontro del Consiglio di Sicurezza dell’ONU Vitaly Churkin, rappresentante della Russia, ha presentato agli altri membri del CdS una lettera dell’ex presidente Viktor Yanukovych, ora in esilio in Russia. Nella lettera, Yanukovych invita il presidente Putin a usare l’esercito per invadere alcune parti dell’Ucraina.
Mosca insiste sul fatto che la sua presenza militare in Ucraina è essenziale per la tutela della lingua russa in Crimea, minacciata dalla rivoluzione pro-europea a Kiev.
Ieri la Borsa di Mosca ha perso 12 per cento e il rublo ha toccato il minimo storico sia nei confronti dell’euro sia del dollaro, e la Banca Centrale è stata costretta ad alzare il tasso di interesse al 7%.
L’Unione europea ha convocato un vertice dei capi di governo a Bruxelles il 6 marzo per discutere della crisi ucraina.
L’Unione europea ha convocato un vertice dei capi di governo a Bruxelles il 6 marzo per discutere della crisi ucraina.


