L'Ucraina ordina il ritiro delle Forze Armate dalla Crimea
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Il presidente ad interim ucraino, Oleksandr Turchynov, ha ordinato il ritiro delle Forze Armate dalla Crimea per tutelare l’incolumità dei militari e delle loro famiglie.
In mattinata truppe russe hanno occupato la base navale di Feodosia, sulla costa del Mar Nero, una delle ultime rimaste sotto il controllo dell’Ucraina dopo l'occupazione della base di Belbek, vicino a Sebastopoli, e quella di Novofedorovka.
Domenica, al Forum di Bruxelles, il Generale della Nato, Philip Breedlove, ha avvertito della possibilità che l'Esercito russo lanci un’operazione militare nelle regioni orientali dell’Ucraina, dove la maggioranza della popolazione è russofona, che nelle ultime settimane sono state teatro di diverse manifestazioni filo-russe. La Nato teme che ad essere minacciata possa essere l'integrità della stessa Moldavia ( a 600 km dal confine orientale dell'Ucraina), dove preoccupa la situazione della regione secessionista della Transnistria, che ha chiesto la formale annessione alla Federazione Russa. Secondo Breedlove la Russia avrebbe ammassato nel confine dell'Ucraina orientale truppe sufficienti per una prossima invasione e ha dichiarato come la Nato si mobilizzerà per difendere gli stati baltici.


