L'Ue segue gli Usa e estende le sue sanzioni alla Russia. La Bulgaria si rifiuta
1632
I leader europei e il primo ministro del governo ad interim ucraino Arseniy Yatsenyuk hanno firmato questa mattina a Bruxelles i capitoli politici dell'Accordo di Associazione che definisce nel dettaglio la cooperazione più stretta tra l'Unione Europea e l'Ucraina. I capitoli economici dell'Accordo saranno firmati il primo novembre 2014.
Nel frattempo i leder europei hanno deciso ieri di aggiungere altre 12 persone nella lista delle sanzioni mirate imposte alla Russia dopo l'annessione della Crimea, in linea con una decisione presa dagli Stati Uniti di estendere la propria anche alla Banca Rossiya, per i suoi legami con il Cremlino. I leader europei hanno sostenuto che il blocco arriverà allo “step tre”, vale a dire maggiori sanzioni economiche, alla Russia se la situazione dovesse continuare a deteriorarsi.
Il primo Ministro della Bulgaria Plamen Oresharski poco prima di arrivare al vertice UE ha dichiarato come Sofia non supporterà l'imposizione delle sanzioni a Mosca. Quando si tratta di imporre sanzioni, si "deve anche discutere di meccanismi di compensazione", ha sostenuto il premier sottolineando come il suo paese sarebbe gravemente colpito da queste misure.


