L'Uganda sospende la caccia a Joseph Kony, leader dell'Esercito di Resistenza del Signore
In seguito al colpo di stato nella Repubblica Centrafricana che ha deposto il presidente François Bozizè e portato al governo il leader della coalizione ribelle di Seleka, le truppe dell'Uganda impegnate nella ricerca di Joseph Kony, leader dell'Esercito di Resistenza del Signore, hanno sospeso le loro attività nel paese "per ostilità nei confronti delle truppe straniere da parte dei ribelli al potere".
Gli Stati Uniti hanno invece promesso una ricompensa di cinque milioni di dollari a chiunque fornisca informazioni utili alla cattura di Kony.
Joseph Kony è ricercato da tutti i governi centro africani per i suoi numerosi crimini. Contro di lui già da tempo è stato spiccato un mandato di cattura da parte della Corte Penale Internazionale dell’Aja. Dopo la campagna mediatica Kony2012, lanciata da una nota organizzazione umanitaria, anche negli Stati Uniti è cresciuta l’attenzione sul tema e nell'ottobre 2012 l’amministrazione Obama ha inviato 100 uomini delle Forze Speciali - in qualità di consiglieri militari agli eserciti ugandese, sudanese, congolese e della Repubblica Centrafricana - per assicurare alla giustizia Joseph Kony.


