L'ultima boutade dalla Francia: aperta un'inchiesta a Parigi per crimini di guerra contro Assad
La procura di Parigi ha aperto un'inchiesta penale per crimini di guerra contro il presidente siriano Bashar Assad, riporta Le Figaro. L'inchiesta si basa essenzialmente sulla testimonianza di "César", un ex-fotografo della polizia militare siriana che nel luglio del 2013 è fuggito dalla Siria portando con sé 55 mila foto di corpi torturati. La giustizia francese è competente a giudicare i responsabili nel caso dovesse emergere che ci sono cittadini francesi o franco-siriani tra le vittime.
La testimonianza di un singolo soggetto basta a Parigi per sfidare le norme basilari del diritto internazionale. Il tutto dopo tutte le menzogne che si sono rivelate false su armi chimiche in giù che testimoniano solo l'arroganza e la meschinità di un paese che dovrebbe pagare davanti la giustizia per, da ultimo, la distruzione e per le decine di migliaia di morti sulla coscienza in Libia.


