"L'Unione europea ha un ruolo vitale da svolgere nella ricostruzione dell'esercito del Mali che è mal pagato, poco equipaggiato e seriamente indebolito da un anno di sconfitte", il Generale francese, François Lecointre
Dopo un primo viaggio in Mali dove le truppe francesi sono impegnate, al fianco del contingente nazionale a africano, nella riconquista del nord del Paese, il Generale francese Lecointre ha così descritto l'Esercito di Bamako. Lecointe ha indivuduato nella "ricostruzione del morale" delle truppe il primo obiettivo della missione di addestramento che l'Unione europea si appresta a rendere operativa entro fine marzo. Alla missione prenderanno parte addestratori di Spagna, Germania , Gran Bretagna, Italia, Svezia e Irlanda. E' prevista anche la partecipazione di addestratori provenienti da Paesi non-membri come Norvegia e Canada. Il piano dell'Ue è quello di formare quattro battaglioni dell'esercito del Mali, ciascuno dei quali composto da circa 650 soldati.


