M. Di Stefano (M5S): "L'Europa dei diritti umani a paesi e giorni alterni è un progetto già morto."

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M. Di Stefano (M5S): "L'Europa dei diritti umani a paesi e giorni alterni è un progetto già morto."

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Intervenendo oggi sulle comunicazioni di Renzi sul prossimo Consiglio Europeo, il deputato del Movimento 5 Stelle, Manlio Di Stefano, ha dichiarato: "In Libia, Siria, Somalia ed Eritrea, l’Europa e in generale il mondo occidentale si è trovato davanti per decenni a una semplice scelta: sostenere la pace oppure incoraggiare il conflitto. In tutti e quattro i casi, il mondo occidentale è stato inequivocabilmente dalla parte della guerra, della sofferenza e della violazione dei più basilari diritti umani. Ora che questi paesi sono stati saccheggiati a sufficienza, l’UE lascia che i rifugiati prodotti dai tanti conflitti sostenuti dall’Occidente muoiano annegati in mare".

E ancora: "I politici possono dare la colpa agli scafisti, e possono parlare finché vogliono della “fortezza Europa”. Ma alla fine il solo modo che l’Occidente ha per fermare le navi dei migranti è di smetterla di sostenere la guerra e l’oppressione".
 
La crisi ha mostrato, ancora una volta e forse per l'ultima volta, ha concluso DI Stefano, come l'Europa sia oggi un esperimento fallito e fallimentare a cui il primo ministro italiano, nonostante i teatrini di facciata, non può far nulla semplicemente perché non ha la libertà di farlo. "La sua stessa vita ed esistenza politica dipende da quelle lobby che gestiscono il potere a Bruxelles". "L’Unione Europea propriamente detta è già morta. È rimasta sola una struttura finanziaria che si occupa di inflazione e tassi d’interesse. Un regime che impone povertà, disoccupazione e distruzione di diritti alle popolazioni del continente per gli interessi di potentati finanziari e commerciali. Parlerà con uno zombie al Consiglio europeo".

Intervento integrale:
LA CATTIVA STRADA DEL BOMBA

LA CATTIVA STRADA DEL BOMBAOggi il Bomba ha fatto la sua solita comparsata parlamentare per raccontarci le sue mirabolanti avventure europee fatte di “leadership”, “Italia che traccia la direzione europea” e ottimismo by definition.Ci ha raccontato di un mondo immaginario, probabilmente il suo, quello che descrive agli italiani per anestetizzarli e di cui si compiace coi suoi collaboratori che lo adulano a prescindere.Peccato che la realtà sia tutt’altra, peccato che l’Italia sia in crisi nera e l’Europa sia un progetto già morto e stramorto la cui politica estera è semplicemente criminale.Tutto questo l’ho detto chiaramente al Governo oggi, buona visione.Beppe Grillo MoVimento 5 Stelle Camera MoVimento 5 Stelle Senato

Pubblicato da Manlio Di Stefano - M5S su Mercoledì 16 marzo 2016

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