Macri non andrà al vertice di Quito del Mercosur. Motivi di salute reali o scusa politica?
La presidenza argentina rilascia un comunicato secondo cui per motivi di salute il presidente non può viaggiare otre i due mila metri. Strano che pochi giorni fa a Davos (1600 metri) Macri sembrasse in salute.
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L'8 gennaio, il presidente dell'Argentina ha subito un incidente domestico e i medici gli hanno "consigliato" di non recarsi in luoghi situati ad un'altitudine di duemila metri o più sopra il livello del mare.
Il presidente dell'Argentina, Mauricio Macri, non parteciperà per questa "scusa politica" al Vertice della Comunità di Stati Latinoamericani e dei Caraibi (CELAC), che si terrà mercoledì prossimo nella capitale ecuadoriana di Quito. Al suo posto ci sarà il vicepresidente Gabriela Michetti.
La decisione segue una "raccomandazione" dei loro medici, secondo un comunicato diffuso dalla presidenza del paese.
Nella lettera i medici sottolineano che a causa di lesioni al torace subito lo scorso 8 gennaio dopo una caduta, il presidente non può viaggiare per luoghi situati ad un'altitudine di duemila 400 metri o più sopra il livello del mare.
Il vertice CELAC si terrà il prossimo Mercoledì a Quito. La capitale dell'Ecuador ha un'altezza di 2 mila metri sul livello del mare. Il presidente argentino ha partecipato la settimana scorsa al World Economic Forum di Davos, la città più alta d'Europa (circa mille e 600 mila metri d'altezza). Ma si sa per il nuovo presidente dell'Argentina quando la finanza chiama a dettare l'agenda politica si può rischiare anche la salute fisica.
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