Maduro: "Gli Usa stanno conducendo una guerra del petrolio per distruggere la Russia e il Venezuela"

"L'intenzione è di colonizzare il nostro paese, distruggere la nostra indipendenza e la rivoluzione bolivarista"

3339
Maduro: "Gli Usa stanno conducendo una guerra del petrolio per distruggere la Russia e il Venezuela"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Il presidente venezuelano Nicolas Maduro ha sostenuto che gli Stati Uniti stanno conducendo una guerra del petrolio per distruggere la Russia e il Venezuela. "Stanno conducendo una guerra per il petrolio, il cui scopo è quello di distruggere la Russia, per ottenere il crollo di Mosca come potenza del Pacifico. Il presidente Obama lo ha confessato oggi in un'intervista alla radio". TASS riporta le dichiarazioni di Maduro.
 
Il presidente venezuelano ha poi detto che un altro scopo di questa guerra è quello di attaccare i paesi esportatori di petrolio dell'OPEC. In questo senso, la riduzione del prezzo del petrolio è diretto anche contro il Venezuela. Secondo Maduro questo è fatto con l'intenzione "di colonizzare il nostro paese, distruggere la nostra indipendenza e la rivoluzione bolivarista attraverso il collasso economico." Il presidente ha ricordato che nel mese di settembre il prezzo del petrolio venezuelano era a 95 dollari al barile, e la fine di dicembre è sceso a 48 dollari per barile, vale a dire una diminuzione del 50 per cento. Tuttavia, Maduro si è detto convinto che né la Russia né Venezuela si arrenderanno mai. "Continueremo la nostra lotta e non ci possiamo abbattere", ha detto il presidente venezuelano.
 
Il 29 dicembre, nel corso di un'intervista radiofonica, Obama ha detto le sanzioni americane sono destinate a rendere vulnerabile l'economia russa agli shock dei prezzi del petrolio.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti