Malesia. "La Commissione elettorale è complice di un crimine contro il popolo", Anwar Ibrahim

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Malesia. "La Commissione elettorale è complice di un crimine contro il popolo", Anwar Ibrahim

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Il leader dell'opposizione in Malesia, Anwar Ibrahim, ha annunciato lunedì che ricorrerà a mezzi legali per contestare la vittoria nelle elezioni di domenica della coalizione del Barisan, al potere in Malesia da 56 anni. "Ribadisco anche oggi che abbiamo vinto le elezioni. La Commissione elettorale è complice di un crimine contro il popolo della Malesia", ha dichiarato, in un'intervista ad AFP, Anwar.
"Il governo ha perso la sua legittimità", ha proseguito il leader di Pakatan, i cui membri avevano lanciato una grande offensiva contro la coalizione al potere da 56 anni ed erano fiduciosi sulla realizzabilità di uno storico cambiamento. Il regime si è tuttavia assicurato una solida maggioranza parlamentare, in un voto, denuncia Anwar, macchiato da una serie di irregolarità. "Stiamo controllando casi in circa 40 circoscrizioni e stiamo valutando se ricorrere alle corti”, ha dichiarato Anwar.
Non è però chiaro quanto margine legale ci sia per l'opposizione, dato che anche in passato il Barisan Nasional ha esercitato un controllo diretto sulle corti ed altre istituzioni in casi similari in cui era in discussione il potere del regime. Il primo ministro Najib Razak ha negato ogni frode e rigettato un possibile nuovo conteggio.

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