Mali: accordo Tuareg-jihadisti per la creazione di uno stato indipendente nel Nord
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I ribelli tuareg del Mali del Movimento nazionale per la liberazione dell'Azawad (Mnla) ed i jihadisti di Ansar Dine, gruppo islamico fondamentalista legato ad Al Qaida, hanno deciso di fondersi e di creare uno Stato islamico indipendente nel nord del Paese. ''L'accordo raggiunto vedra' la fusione dei due movimenti, per creare uno Stato islamico indipendente'', ha detto il portavoce del Mnla, Mohamed Ag Attaher, a Gao, nel nord del Mali. La reazione di Bamako e' arrivata nel pomeriggio. "Il governo del Mali", ha detto il ministro dell'Informazione del governo di transizione, Hamadoun Toure, "respinge l'ipotesi di uno Stato dell'Azawad, ancora di piu' se si tratta di uno Stato islamico", ha detto, in attesa che si esprima il presidente Dioncounda Traore, presidente a interim, ricoverato a Parigi dopo un'aggressione avvenuta nella capitale africana.
Dopo il colpo di stato militare del 22 marzo che ha deposto il presidente Toure, il Mali vive una situazione di pericoloso vuoto di potere interno. Dopo l'accordo tra il colonnello Sanogo e l'organizzazione che racchiude gli stati dell'Africa occidentale, l'Ecowas, per un governo di transizione guidato dall'ex Speaker Traorè che avrebbe dovuto guidare il paese alle prossime elezioni, manifestanti filo golpisti hanno fatto irruzione la scorsa settimana nel palazzo presidenziale, ferendo Traorè e gettando nuovamente il paese nel caos. I ribelli Tuareg ed i fondamentalisti islamici di Ansar Dine hanno approfittato del vuoto di potere di Bamako per estendere il proprio controllo su una zona grande quanto la Francia e dopo l'accordo di ieri hanno dimostrato di avere la forza per la gestione politica di uno stato in cui verrà imposta la sharia.


